Parrocchia San Maurizio

in San Maurizio al Lambro

Categoria: Verbali CPP

Verbale Consiglio Pastorale 25 ottobre 2018

VERBALE del CONSIGLIO PASTORALE del giorno 25 Ottobre 2018 ore 21:00

Sono presenti: Don Enrico, Claudio Nieri, Natali Roberto, Roberto Verdino, Silvia Mattavelli, Vaghi Lucia, Zambello Cristina, Gavazzi Aurelio, Suore, Giuseppe Riboli, Silvana Furli , Teresa Marraieni, Milesi Gianluigi, Lusenti Luigi

Il Consiglio si svolge nel “nuovo ambiente” creato nella Chiesetta dell’Oratorio.
La Chiesa è stata divisa a metà con una struttura di pareti mobili che, se da una parte resta la Chiesa con l’altare e la sistemazione di parte delle panche, dall’altra è stata creata una sala, molto particolare, a disposizione per i consigli e quant’altro necessario.

Introduce Don Enrico e viene recitata assieme la compieta del giorno. Si ricorda con affetto Don Mario Ronchi deceduto lo scorso 22 Ottobre ad Agrate .

Riprende la parola Don Enrico facendo presente che il nuovo anno Pastorale è l’ultimo per questo Consiglio. Nella primavera del 2019 si terranno le nuove elezioni.
Come spunto di riflessione e lavoro viene proposto il testo “Gesù volto di una nuova umanità”, edizioni Paoline, che in sintesi, rileva cinque aspetti della vita di Gesù dove noi possiamo rapportarci sia nella vita della Comunità che in quella personale.
E’ un riprendere la parte finale del Convegno di Firenze tenutosi nel 2015 dove si meditava sulla vita del Cristiano che deve essere una contemplazione del volto di Cristo.
Un altro spunto importante è il camminare assieme, metodo sinodale, per un lavoro di concretezza sugli argomenti e di alleanza tra le varie realtà che la nostra comunità ha e ci presenta; deve essere una esperienza quotidiana di cammino insieme; famiglia, amicizie, lavoro esperienze personali…..
La Chiesa deve essere come una mamma, che accudisce i piccoli e assieme cammina, educa, rimprovera, ama.
Questi spunti di meditazione devono esserci da guida in questo anno che stà cominciando.

Prende la parola il moderatore Lusenti ed illustra l’argomento di discussione; Ripresa dal Verbale del precedente CPP tenutosi in Asilo il giorno 06.10.2018.
Dalla lettura degli argomenti discussi nell’ultimo CPP, è emerso il bisogno di concretizzare alcuni lavori già avviati ma un po’ lasciati lì in attesa di sviluppi e di persone che si impegnino. Le commissioni che si sono formate vanno bene ma hanno bisogno di un potenziamento di personale; c’è bisogno di valorizzare di più lo sguardo verso l’altro (bisogni, necessità, coinvolgimento) necessario per la vita e la continuità delle attività nella nostra Parrocchia.
Si potrebbe pensare anche ad una commissione specifica Oratorio formata da giovani coppie che magari hanno già bambini piccoli e ragazzi dell’Oratorio.
Sicuramente migliorare il dialogo Oratorio/Scuole/Comune/Associazioni così che si possa agganciare i ragazzi su più fronti.

L’argomento si è subito focalizzato sull’Oratorio con la necessità di vivacizzare ed accrescere i giovani ora presenti e il bisogno di “forze” da immettere. Questo è un problema grosso. Purtroppo la presenza dei ragazzi al momento è scarsa e qualsiasi argomento presentato deve passare al vaglio del mi piace/non mi piace posto dai ragazzi. E’ un problema comune ben inteso, ma particolarmente accentuato nel nostro Oratorio.
Molti gli interventi dei Consiglieri:
Nieri: il gruppo Avventura (adolescenti) stà lavorando bene. Sono una quindicina e 8 rispondono bene. Il problema sono le proposte; se aggradano si fanno altrimenti niente. Non sono molto disposti a prendersi degli obblighi. Si stà lavorando in questo senso cercando di trovare argomenti che vadano bene; chiaramente il campo di azione è limitato. Cercheremo di organizzare un paio di “incontri/opportunità” al mese, sentite le esigenze dei ragazzi tanto per cominciare, per aggregarsi estendendo l’invito anche ad altri.
Suor Genevieve: bisognerebbe puntare su quello che i ragazzi sanno fare meglio. Esempio, chi sa suonare uno strumento si metta a disposizione della Parrocchia, chi sa disegnare si impegna con i ragazzi più piccoli e così via. Si pensi a qualche percorso formativo presso la Scuola Materna per coinvolgere le famiglie giovani con i bimbi piccoli, così che poi crescendo si ritrovino già coinvolti in Oratorio.
Gavazzi: il Sinodo dei giovani potrebbe portare degli spunti. Uno su tutti il lavoro in Oratorio deve essere vissuto come una grande amicizia, con la costruzione di progetti proiettati verso l’altro.
Verdino: bisogna valorizzare quello che già abbiamo per poi tentare di ampliare il discorso ad altri.
Furli: forse c’è bisogno di una persona esterna dall’ambito dell’Oratorio che li attragghi e li stimoli. Il problema è che poi necessariamente va via e si deve ricominciare da capo (esperienza seminaristi).

Dopo esauriente discussione, Don Enrico prende la parola e cerca di tirare le fila di un discorso che non è di semplice soluzione, anche perché per il momento di proposte concrete non ce ne sono.
Sicuramente nella nostra Parrocchia manca un solco, o non c’è più, dove far camminare i ragazzi. Bisogna cercare di insistere sulla continuità dopo la cresima (argomento difficile anche perché sembra che quest’anno dopo la prima Comunione molti bambini non proseguono il percorso di formazione).
Purtroppo in Oratorio dove i ragazzi ci sono, non si riesce a dedicare il tempo necessario alle loro esigenze questo perché manca una fascia di giovani che si impegnino. I piccolini sono seguiti e ci sono perché sono nella fase dei Sacramenti ma poi, passato l’obbligo, spariscono. Al momento è una situazione in stallo.
Purtroppo i ragazzi, adolescenti non hanno più bisogno al giorno d’oggi dell’aggregazione in un luogo; si aggregano anche da casa grazie ai social, e questa è una triste realtà!
Don Enrico ha individuato dei giovani sempre presenti alla S. Messa della domenica sera. Potrebbero essere avvicinati con qualche proposta di coinvolgimento a livello giovanile. Si potrebbe pensare ad un sabato sera al mese “Oratorio aperto” ma con un tema da seguire, uno scopo.
Anche l’accoglienza delle famiglie all’Oratorio va meglio organizzata. I genitori, magari di bambini piccoli che entrano per la prima volta nell’ambiente oratoriano, vanno accolti come si deve, non lasciati allo sbaraglio; anche qui bisognerebbe organizzare un comitato di accoglienza, ma dove sono le persone?

Pensieri e lavoro da concretizzare nei prossimi Consigli.

Si passa ad altri argomenti:
Avvento
– gesto di carità: esterno rivolto alle Chiese Siriane
– Visita alle Famiglie: Don Enrico agli inizi di Novembre comincia la visita a parte delle famiglie non ancora visitate l’anno scorso. Per tutti ci sarà la possibilità in Chiesa in tre domeniche distinte, di partecipare ad una preghiera comune specifica del Natale. Si predisporrà una lettera che sarà recapitata. Quest’anno non verrà distribuita la lettera dall’Arcivescovo in occasione del Natale ma un opuscolo sul periodo dell’Avvento.

Si decide di rimettere la “Targa” in onore di Don Mario Ronchi in Palestra.

Prossimo Consiglio 29 Novembre

Saluti generali, chiusura consiglio ore 23:45

Il Segretario f.f.                                               Il Parroco
Lucia Vaghi                                        don Enrico Parazzoli

Verbale Consiglio Pastorale 18 giugno 2018

VERBALE del CONSIGLIO PASTORALE del giorno 18 Giugno 2018 ore 21.

Sono presenti: Don Enrico, Claudio Nieri, Natali Roberto, Roberto Verdino, Silvia Mattavelli, Vaghi Lucia, Zambello Cristina, Gavazzi Aurelio, Suore, Marco Salerno. Assenti giustificati: Giuseppe Riboli, Silvana Furli, Teresa Marraieni, Milesi Gianluigi. Assenti ingiustificati: Silvia Bruni, Danzo Roberto, Mondello Carola, Carbone Simona.

1: Introduce Don Enrico con la preghiera iniziale.

Don Enrico ringrazia per la cena condivisa appena terminata a cui i consiglieri hanno partecipato. Una bella occasione per stare insieme.

Comunica alcuni momenti che si terranno nella nostra Parrocchia a breve: domenica 1 luglio alla S. Messa delle 10:30 Don Gabriele celebrerà una delle sue prime messe da noi. Di seguito pranzo condiviso in Oratorio per stare insieme e festeggiarlo. Sabato 14 luglio alla S. Messa delle ore 18 Don Natale celebrerà una delle sue prime messe da noi. A seguire in piazza un piccolo rinfresco e i saluti.

Viene presentato Marco Salerno, presente in consiglio. Già figura importante all’interno della società sportiva Boys, Marco potrebbe essere un possibile cooptato come consigliere. Sicuramente sarà tenuto in considerazione all’interno della Commissione gestione Oratorio e Pastorale giovanile. Gli viene data la parola: espone la realtà del Boys oggi non solo come presenza sportiva all’interno del nostro Oratorio ma anche realtà importante che attraverso le attività sportive è capace di coinvolgere i ragazzi nella realtà dell’oratorio e della parrocchia. La sua speranza è una presenza maggiore di ragazze/donne all’interno della società sportiva.

2: Cosa abbiamo fatto quest’anno? Piccola riflessione (non un elenco di cose) sul cammino.

Prende la parola Don Enrico: lo spunto per la riflessione ci è stato mandato assieme alla convocazione, una scheda non proprio semplice della commissione diocesana lateranense. Anche se è una esperienza non nostra fondamentalmente negli spunti e nelle esperienze è molto simile alla nostra realtà. Il nostro compito è cercare di focalizzare i bisogni, le necessità e le richieste della nostra parrocchia. E’ anche uno spunto per poterci preparare alla visita pastorale che il nostro Arcivescovo Delpini farà prossimamente. Don Enrico chiede a tutti un piccolo contributo orale sulla lettura di questa scheda e una piccola riflessione su quello che si è fatto o che si deve ancora fare nella nostra Parrocchia.

Intervengono:
Lusenti: il testo è molto difficile ma anche molto vero. Molto vera la riflessione sull’importanza della posizione economica rispetto alla veridicità della propria esistenza che purtroppo si registra ultimamente nei rapporti umani. Manca una attenzione all’altro per poter intervenire con l’aiuto. C’è bisogno di combattere il concetto soldo/successo per arrivare all’altro.
Verdino: analisi del testo abbastanza complessa, non semplice ma molto vera. Non si riesce a carpire gli spunti perché troppo difficile. L’importante è metterci passione nelle cose che si fanno e si vogliono fare. Lo propone come compito delle vacanze.
Gavazzi: la nostra Parrocchia è un cantiere aperto sia materiale che di pensieri; anno per anno passo per passo. Vede la necessità di una proposta formativa per i ragazzi/giovani che è il motore della fede e che fa muovere le cose.
Baldi: è stata una lettura ostica ma veritiera come la nostra realtà. Valorizzare nella nostra parrocchia le persone anziane che sono la nostra storia, le famiglie con i bambini e i ragazzi.
Natali: la creazione dei settori nella nostra parrocchia è stata una cosa molto positiva e bisogna puntare su questa strada, condividerla il più possibile con le persone già coinvolte e da coinvolgere.
Vaghi: la scheda non è facile ma è di spunto per la nostra realtà. Sono state fatte assieme cose molto importanti che hanno fatto collaborare più persone e di vari settori. Serve sicuramente più condivisione e disponibilità di persone per evitare che i soliti che sono sempre disponibili facciano troppe cose e si sentano caricate di troppo responsabilità.
Nieri: gli eccessivi impegni a livello decanale distolgono lo sguardo sulla cura del nostro territorio, anche se lo scambio di esperienze è sicuramente positivo per una crescita comune.

Non essendoci più interventi, Don Enrico evidenzia che – al di là dei contenuti specifici – lo scopo della serata comunque è stato raggiunto; chiede di riflettere con la calma dell’estate sul testo preso in esame per poi a settembre riprenderlo per un esame più approfondito.
A settembre si valuteranno poi le commissioni che si sono formate per dare una linea di lavoro un po’ più dettagliata e un coinvolgimento di qualche persona in più per meglio distribuire il lavoro.
Per quanto riguarda la comm. pastorale giovanile bisognerà coinvolgere qualche adulto per rendere più responsabile il lavoro.

3: Varie e eventuali

Si passa ai saluti finali, ringraziando tutti i consiglieri per il lavoro svolto e la disponibilità dimostrata. Ci si dà un arrivederci a settembre dove il primo consiglio pastorale, dopo la pausa estiva, avrà all’ordine del giorno ancora la riflessione su questo testo, magari un po’ sintetizzato, che sarà guida e consiglio per la ripresa delle nostre commissioni.
Interviene Mondoni: comunica le sue dimissioni in quanto caratterialmente si sente più un uomo di lavoro manuale che un consigliere adatto alle riunioni. Rinnova la sua disponibilità al servizio della parrocchia. Viene ringraziato e salutato da tutti.
A questo proposito Don Enrico comunica che per i consiglieri che ormai da tempo non danno più nessuna notizia di presenza scriverà personalmente una lettera di ringraziamento e saluto.
A settembre a ripresa lavori, si penserà a coinvolgere gente nuova.

Ultima comunicazione: il giorno 2 luglio p.v. si riunirà in oratorio la commissione per la festa patronale, aperta a tutti, per verificare a che punto siamo.

Dono dell’estate da parte di Don Enrico a tutti i Consiglieri: il libretto La Parola del Giorno “Ritornare al Padre” il Profeta Geremia, il Profeta della Misericordia.

Saluti generali, chiusura consiglio ore 22:45. Buona estate!

Il Segretario f.f.                                               Il Parroco
Lucia Vaghi                                        don Enrico Parazzoli

Verbale Consiglio Pastorale 17 maggio 2018

VERBALE del CONSIGLIO PASTORALE del giorno 17 Maggio 2018 ore 21.

Sono presenti: Don Enrico, Claudio Nieri, Natali Roberto, Roberto Verdino, Giuseppe Riboli, Silvana Furli, Silvia Mattavelli, Vaghi Lucia, Zambello Cristina, Marraieni Teresa. Assenti giustificati: Baldi Luciano, Luigi Lusenti, Milesi Gianluigi. Assenti non giustificati: Silvia Bruni, Danzo Roberto, Mondello Carola, Aurelio Gavazzi, Suore, Mario Mondoni, Carbone Simona.

1: Introduce Don Enrico con la preghiera iniziale.
Si nota una mancanza massiccia dei consiglieri che non hanno segnalato l’assenza. Si chiede, tramite la prossima convocazione, la giustifica alla assenza almeno tramite mail o un messaggio. Per i consiglieri che intendono non fare più parte del Consiglio Pastorale Parrocchiale, si chiederà gentilmente una comunicazione con le eventuali dimissioni.

Moderatore: Verdino

2: Festa dell’Oratorio.
Viene data la parola a Nieri: espone il programma così definito:
giovedì 24 Maggio ore 20:45 Processione con la Madonna e arrivo in Oratorio con apertura della Festa;
venerdì 25 Maggio ore 19:00 apertura stand gastronomici. Alle ore 21:00 serata per le famiglie con il Mago Jiulios.
Sabato 26 Maggio ore 16:00 apertura stand gastronomici, ore 21:00 serata cabaret (sr. Nausicaa).
domenica 27 Maggio S. Messa ore 10:30 in Oratorio; in questa occasione saluteremo il seminarista Paolo che conclude con noi la sua esperienza in Oratorio. Si pensa ad un dono. Alle 12:00 pranzo condiviso, alle 16:00 giochi insieme. Alle ore 19 stand gastronomico e alle 21:00 rappresentazione teatrale.
Si chiede a tutti di collaborare alla pubblicità della Festa con tutti i mezzi tecnologici per creare un passaparola necessario ad informare il più possibile la comunità.

3: Oratorio Estivo e Iniziative dell’estate 2018.
Oratorio estivo: prende la parola Don Enrico.
Reduce da una riunione fatta con gli animatori per sondare la presenza di questi ultimi, è emersa una notevole mancanza di ragazzi. Le motivazioni sono varie: maturità di alcuni, stage scuola-lavoro, e anche un certo disinteresse, forse generato dai molti fraintendimenti e messaggi fuorvianti girati dopo la sospensione della festa del Fuoco. Ne consegue che: non avendo a disposizione molte forze giovani, i ragazzini di 3^ media sono ancora un po inesperti, è a rischio lo svolgimento dell’oratorio feriale ben consapevoli di creare un danno notevole alle famiglie che fanno conto su questo “servizio” per l’estate dei loro figli. Don Enrico si riserva un prossimo incontro con i ragazzi, tenuto conto che quest’anno non verrà inviato nessun seminarista e che si attende la risposta da parte dell’associazione Sassi di Betania per l’invio di un educatore professionale adulto (che va stipendiato) per avere un numero sufficiente di ragazzi necessari allo svolgimento dell’oratorio estivo. In ogni caso le iscrizioni verranno chiuse il giorno 1 giugno per poter provvedere adeguatamente e non avere un numero eccessivo di bambini.

Vacanze Estive: per ora non ci sono iscrizioni (come accade tutti gli anni), si attende di vedere se i genitori arriveranno in tempo… idem per il trekking con le Superiori.

4: Mese di Settembre
– Festa Patronale: Programma:
– venerdì 21 settembre Processione con San Maurizio con percorso da definire;
– sabato 22 settembre alle 21:00 concerto in Chiesa “Coro Alpino Orobica” in onore di Don Antonio Corno che festeggia il quarantesimo di Messa;
– domenica 23 Settembre S. Messa ore 10:30 in Parrocchia celebrata da Don Antonio Corno con consegna della “Spiga”. Alle ore 16:00 Concerto jazz in Piazza Gramsci organizzato dal comitato Sagra di San Maurizio;
– lunedì 24 settembre, orario e celebrante da definire, S. Messa per i defunti.
– Festa apertura anno oratoriano: è tutto ancora da definire, la data sarà comunque la 5^ domenica di settembre, giorno 30 (si attendono idee). Don Enrico è in parola con una band giovanile (No Time) che ha in programma un concerto al teatro san Babila di Milano a fine maggio: in attesa di conferma per sabato 29.

5: Varie
– Riunione del “Faro”: prende la parola Don Enrico che era presente all’ultima riunione e che ritiene ci siano degli aspetti organizzativi e di programmazione da definire con più precisione e serenità. La redazione si incontrerà il giorno 12 giugno per preparare l’edizione della Festa Patronale, l’incontro sarà aperto a chi desidera dire con semplicità un parere.

– Messa dei Popoli: 20 Maggio ore 10:30 in Parrocchia. In quella stessa data celebrazione della seconda comunione dei nostri bambini. Prende la parola Silvana informando che ha preso contatto con nuove famiglie presenti nella nostra Parrocchia e provenienti da paesi stranieri. Cerca con loro un dialogo per una maggiore integrazione. Don Enrico fa presente che tutti devono essere più presenti per aiutare a organizzare le cose.

– Ordinazione don Gabriele e don Natale: il 9 Giugno ci sarà l’ordinazione in Duomo. E’ auspicabile una nostra delegazione come presenza e saluto. Don Gabriele celebrerà la sua prima messa con noi il giorno 1 Luglio.

– Visita Confraternite tomba Mons. Brambilla: è confermata la visita alla tomba per il giorno venerdì 15 Giugno. Si sta valutando se ci sarà poi la loro presenza in Parrocchia alla Messa.

– Pastorale Giovanile: durante l’incontro tenutosi il giorno 15 Maggio si è stabilito che verrà istituita una commissione permanente. Il nostro Oratorio purtroppo è l’unico che non segue il percorso decanale sulla pastorale giovanile; per noi è fondamentale che il percorso per i più giovani “medie/pre-adolescente” sia vissuto sul territorio, non per un campanilismo, ma perché necessario per una crescita nella comunità. I più grandi, adolescenti e giovani, possono seguire, volendo, quello cittadino. Don Enrico distribuisce il calendario programmato fino al maggio 2019 (allegato).

– Aggiornamenti Consiglio Economico Parrocchiale: prende la parola Don Enrico (perché nessun consigliere economico è presente) informando che la Regione Lombardia ha reso pubblico un bando per elargire a chi ne ha diritto fondi per il miglioramento energetico. E’ al vaglio l’impianto di riscaldamento della palestra che al momento è inadatto. Bisogna attivarsi per l’eventuale erogazione del fondo. La raccolta fondi del tetto è a buon punto. Vetri Oratorio: sono da mettere a norma, anti sfondamento, i vetri bassi delle porte finestre. Anche le porte del piano seminterrato (palestrina, spogliatoi, chiesa) sono da rifare. Chiesto un preventivo a Irienti.

– Concerto Canticum ’96: confermata la data di Mercoledì 30 Maggio. E’ un concerto di alto livello; si chiede il passaparola per una numerosa partecipazione. E’ stata inviata via mail assieme alla convocazione del Consiglio la locandina con il programma.

-Programmazione prossimo CPP:
OdG arrivare con proposte concrete (eventi, serate a tema…) per la festa patronale
Si propone la data di lunedì 18 giugno con, prima del consiglio, una cena condivisa, poi la riunione.
In questa occasione si parlerà della eventuale cooptazione dei consiglieri che non danno più notizia di presenza, con l’entrata di persone non elette. E’ da studiare.

Il Consiglio viene sciolto alle ore 23 con preghiera svolta nella Chiesetta dell’Oratorio, dove sono state apprezzate le migliorie fatte con molta cura e gusto (grazie a Luciano per il lavoro).

Il Segretario f.f.                                               Il Parroco
Lucia Vaghi                                        don Enrico Parazzoli

Verbale Consiglio Pastorale 18 aprile 2018

VERBALE del CONSIGLIO PASTORALE del giorno 18 Aprile 2018 ore 21.

Sono presenti: Don Enrico, Claudio Nieri, Aurelio Gavazzi, Roberto Verdino, Giuseppe Riboli, Silvia Mattavelli, Suor Geneviève Vaghi Lucia, Luigi Lusenti, Milesi Gianluigi, Mondoni Mario, Zambello Cristina, Del Corno Fabrizio Assenti giustificati: Baldi Luciano, Marraieni Teresa, Natali Roberto, Furli Silvana. Assenti ingiustificati: Silvia Bruni, Danzo Roberto, Mondello Carola, Carbone Simona

Introduce Don Enrico con la preghiera iniziale, preghiera “appello” per le vocazioni in vista della domenica 22 Aprile, giornata delle vocazioni. Prosegue Don Enrico dando lettura della lettera fatta pervenire dal Vicario Episcopale Don Piero Casseri, sulle nomine dei sacerdoti all’interno della nostra diocesi.

Lusenti moderatore: da la parola a Fabrizio Del Corno, invitato al Consiglio da Don Enrico per relazionare sugli incontri tenutisi durante il Sinodo degli Oratori, ai quali lui ha partecipato.
Del Corno: comincia la relazione dichiarando che si sente particolarmente coinvolto nella vita dell’Oratorio perché ha due bambini piccoli ed ha voluto partecipare agli incontri per poter dare un suo contributo, un aiuto all’interno dell’Oratorio.
Gli incontri sono serviti principalmente per fare un po’ il punto sulla situazione, ma soprattutto per sensibilizzare le persone ad una presenza sempre più laicale nella gestione degli Oratori. Viene lamentata una poca presenza di genitori soprattutto giovani e questo andrà testato singolarmente in ogni Parrocchia.
L’ esigenza fondamentali che si è riscontrata è la formazione di queste persone che “dovranno gestire” gli Oratori, che si può sintetizzare in 3 elementi:
– una formazione psicopedagogica (sport, relazioni con scuola e territorio);
– una formazione spirituale (la motivazione del fare Oratorio)
– una formazione di responsabilità (fino dove ci si può spingere nella gestione dei ragazzi)
Durante gli incontri i partecipanti venivano divisi in gruppi il più possibile eterogenei per cercare di allargare il più possibile gli argomenti di lavoro; il filo conduttore è sempre stato il messaggio cattolico che l’oratorio deve avere e testimoniare.
In conclusione, il compito che si deve svolgere è quello di una maggiore collaborazione e comunicazione tra le parrocchie che a livello di giovani già avviene e dove la risposta è positiva in quanto il “giovane” è propenso anche alle relazioni che vanno al di fuori del proprio “territorio”; a livello adulto c’è ancora del lavoro da fare. In secondo luogo, una maggiore comunicazione tra le Parrocchie e l’esterno, inteso come scuole, associazioni culturali, Comune ecc.ra, intesa come scambio di idee, di informazioni non solo negative ma soprattutto positive, di iniziative, di cose da fare insieme sul territorio con il coinvolgimento il più possibile di tutti. Nel tempo che stiamo vivendo siamo anche agevolati dai mezzi di informazione alla portata di tutti; bisogna cercare di sfruttare il più possibile questi canali con una sorta di passaparola.
Interviene Don Enrico dicendo che questo Sinodo è stato un passo avanti, anche se piccolo, per migliorare la gestione degli Oratori.
Interviene Verdino dicendo che questa esperienza è stata una bella novità, una bella opportunità per ampliare il coinvolgimento delle persone che però fatto in questo modo ha coinvolto maggiormente gli adulti e non i giovani e Don Enrico interviene dicendo che secondo lui i giovani andavano coinvolti in maniera parallela magari all’interno degli oratori stessi.
Interviene Lusenti che dichiara che è stata una esperienza positiva, un cambio strutturale importante per allargare le conoscenze. E’ un metodo di lavoro necessario per far vivere l’Oratorio.
Interviene Gavazzi: è bello vedere ancora oggi gente che si “spende” per l’Oratorio, con passione!

Don Enrico conclude l’argomento ringraziando calorosamente Fabrizio per la sua presenza ma soprattutto per il suo impegno, che sarà sicuramente preso in considerazione per una futura collaborazione.
L’esperienza dell’Oratorio deve essere vista come un grande “cortile” dove tutti si coinvolgono per insieme collaborare.
Riprende la parola Lusenti.

Verifica sulla Quaresima.
Gavazzi: tutto bene ma poca la presenza dei ragazzi e dei giovani
Verdino: settimana degli esercizi esperienza positiva come l’anno scorso, vissuta molto bene
Quaresimale a Cologno, molto partecipato, poca la presenza della nostra Parrocchia.
Settimana Santa: positiva e ben partecipata. Bella la presenza dei Cresimandi al giovedì sera durante la Messa in Cena Domini per la lavanda dei piedi. Venerdì Santo la Via Crucis bella l’iniziativa delle stazioni con le croci nelle vie, ma forse troppo dispersiva e lunga. Per l’anno prossimo pensare ad un percorso più circoscritto e le meditazioni alle stazioni più brevi.
Raccolta delle iniziative Quaresimali:
nostre Suore: 1.110€ – pro Terra Santa: 600€.

Festa dell’Oratorio: La Festa del Fuoco non si terrà perché il gruppo che si era incaricato di organizzarla (e aveva messo giù il programma, già approvato) non ha accettato di fare un passo indietro rispetto alla serata concerto (i nomi proposti non convincevano). Si decide di proporre in ogni caso la Festa dell’Oratorio su tre giorni (fine maggio) con un programma da verificare e che verrà reso noto quanto prima. Don Enrico interviene dicendo che la Festa deve essere una esperienza della vita dell’Oratorio, da vivere con i ragazzi per i ragazzi.

Estate in Oratorio:
Nieri: si sta organizzano la raccolta delle iscrizioni entro Maggio per una maggiore organizzazione. Per gli animatori verrà richiesta una formazione per poterli coinvolgere in maniera “giusta” ed appropriata con impegno e cura per se e per i ragazzi.
Il periodo in linea di massima è dalla metà di giugno fino al 13 di luglio. Per l’eventuale allungamento ad altre due settimane per arrivare a fine luglio è tutto da verificare ed organizzare.
Don Enrico si sta interessando per un eventuale aiuto-prete per i mesi di luglio e agosto.
Vacanza Estiva: dal 09 al 15 luglio vacanza per i “piccoli”
Dal 15 al 20 luglio vacanza per i “grandi”
Casina in autogestione a Pasturo (da verificare)
Per i giovani si propone la via Francigena, da organizzare (milesi si offre per aiuto).

Seminarista Paolo: dobbiamo pensare ad un momento dedicato per un ringraziamento ed un saluto, con un dono ed un pranzo condiviso in Oratorio. Si propone domenica 20 Maggio o domenica 27.

Mese di Maggio: si propone di fare un rosario tutte le sere nei cortili che si rendono disponibili attraverso la segreteria. In Chiesa ci sarà comunque il rosario. Il rosario nei quartieri potrebbe essere l’occasione per far conoscere alle persone il referente di quartiere designato dalla Commissione Settori. Il giorno 08 Maggio Pellegrinaggio Decanale a Caravaggio: informazioni e iscrizioni in segreteria. Chiusura Mese di Maggio: concerto del Coro Canticum ‘96 o il giorno 30.05 o il 02.06. (da definire).

Varie:
Associazione Lorenzo Perrone: Lusenti legge la lettera che l’associazione ha fatto pervenire in segreteria. Si tratta di un associazione di volontariato rivolta ai malati oncologici che chiede un aiuto economico ed una domenica dedicata durante le S. Messe con la richiesta di volontari.
Milesi: non è d’accordo ad un coinvolgimento diretto. Ok ad una informazione.
Gavazzi: stessa idea, solo volantinaggio e messaggio durante le S. Messe
Don Enrico Ok ad un incontro pubblico, dedicato, anche in Oratorio, ma senza coinvolgimento diretto.
Il Consiglio delibera una domenica dedicata con un gazebo gestito direttamente dai loro volontari.
Don Antonio Corno: quest’anno celebra i 40 anni di messa. Si pensa al una celebrazione durante la Festa di San Maurizio con la consegna della “spiga”. Chiusura della festa di San Maurizio con il coro Alpino Orobica. Programma da definire
Mons. Brambilla: il 15.03 è stata depositata la domanda per l’intestazione di una Via a San Maurizio. Siamo in contatto con Confraternite per evento che si svolgerà a Milano a metà giugno.
Organo: siamo in attesa di sentirlo suonare… forse a Pentecoste? Stefano sta cercando di fare il possibile.
Un po’ di conti: rifacimento tetto Oratorio: spesa prevista 70.000, chiesti alla Comunità 35.000, raccolti ad oggi 20.138. Avanti così. Rifacimento Organo Chiesa: spesa ad oggi 5.673 raccolti 5.700.
Pellegrinaggio Terrasanta: positivo, ben organizzato, partecipanti contenti. Si pensa di riproporre un’altra cosa simile (dove?) il prossimo anno pastorale.

Il Consiglio viene sciolto alle ore 23:00.

Il Segretario f.f.                                               Il Parroco
Lucia Vaghi                                        don Enrico Parazzoli

Verbale Consiglio Pastorale 11 gennaio 2018

VERBALE del CONSIGLIO PASTORALE del giorno 11 gennaio 2018 ore 21.

Sono presenti: Don Enrico, Nieri Claudio, Natali Roberto, Aurelio Gavazzi, Roberto Verdino, Giuseppe Riboli, Silvana Furli, Silvia Mattavelli, Suor Geneviève, Vaghi Lucia (segretaria), Luigi Lusenti, Milesi Gianluigi, Mondoni Mario, Zambello Cristina. Assenti giustificati Baldi Luciano, Marraieni Teresa, Silvia Bruni, Mondello Carola. Assenti ingiustificati: Danzo Roberto.

Lusenti, moderatore della serata, dà la parola a Don Enrico, il quale introduce con la preghiera iniziale per il Sinodo Minore voluto dall’Arcivescovo, un’occasione per aprire la nostra mente e il cuore alla presenza di cristiani di altre nazionalità che già vivono nelle nostre comunità, ma un po’ in forma ‘periferica’. La Chiesa non è solo l’edificio dove ci si incontra per pregare, ma deve essere una presenza viva, spirituale, che dona speranza guardando agli insegnamenti di Gesù.

Seguono i punti all’odg preparato dalla giunta e inviato in mail a tutti i componenti.

1 – Visita natalizia alle famiglie. E’ stata, ed è, una esperienza “faticosa” ma che ha accresciuto tanto nell’esperienza dell’incontro, Sono state fatte circa 700 famiglie con una media di 28 ogni sera. L’impressione generale è di contentezza da parte delle persone dell’incontro con il Parroco anche se non manca qualche rifiuto. Ha funzionato molto bene la preghiera comunitaria in Chiesa con molta partecipazione ed il massaggio è passato giusto ed è stato capito. Sicuramente è da ripetere l’anno prossimo.
Passando all’aspetto economico, quest’anno si è raccolto circa € 7.000 (la metà degli anni passati); chiaramente andando da 1/3 delle famiglie diciamo che possiamo accontentarci. Facendo un bilancino, chi è venuto in Chiesa ha donato di più; probabilmente il dare l’offerta durante una celebrazione in Chiesa è più pensata rispetto ad una “mancia” data durante una visita in famiglia. Pensiero prettamente personale!
Le Sante Messe di Natale ed il Presepio vivente sono stati molto partecipati. Anche qui è da notare un calo importante delle offerte raccolte.

2 – Scheda di verifica Visita Pastorale. Lusenti legge gli allegati che sono stai inviati assieme alla convocazione del consiglio. Alla fine della lettura Lusenti esprime il suo scoraggiamento per la difficoltà a realizzare quanto descritto. Interviene Don Enrico facendo presente che quello che abbiamo letto è una traccia generalizzata che per la nostra Parrocchia lo possiamo interpretare come un riordino e una verifica di quello che stiamo e abbiamo fatto fin qui, come verifica e sprono per migliorarci. Intervengono:
Furli: dichiarandosi fiduciosa su quello che la nostra comunità sta facendo tenendo presente che le persone coinvolte nei progetti sono quasi sempre le stesse e che l’adesione è un po’ scarsa. Ma tanto abbiamo fatto!
Verdino: leggendo il punto 2, Pastorale Giovanile, ha l’impressione che nella nostra parrocchia questa realtà manchi. Bisogna puntare sulla gioventù per poter realizzare molti dei mostri progetti.
Milesi: nella realtà dell’oratorio vede la presenza di alcuni giovani che presi con le dovute maniere, possono dare una mano e lavorare molto bene.
Don Enrico: rendendo più semplice la lettura di queste schede, si può evidenziare la possibilità di sviluppare idee e cammini da realizzare assieme, a vari livelli (giovani, adulti, anziani ecc.ra). Le aspettative sono alte, ma sono necessarie per tenere “viva” la comunità.
Lusenti: lamenta la mancanza di una pastorale delle famiglie.
Mattavelli: riprendendo la lettera pastorale fatta da Mons. Delpini, consiglia di prenderla come traccia per cominciare il cammino. La ritiene uno stimolo per i giovani .
Don Enrico: conclude dicendo che la scheda di verifica è un punto di verifica anche per noi da dove poi ripartire e camminare, tenuto conto che queste domande poste sono rivolte a tutte le Parrocchie. Necessitano di una verifica con le altre comunità per poi fare un bilancio.
Gavazzi: propone di rivedere quello che è stato fatto e poi confrontarlo con la scheda.
Nel prossimo CPP si riprenderà l’argomento per una verifica.

3 – Aggiornamento Commissioni.
Pastorale Giovanile: nuova “commissione permanente” necessaria per poter trovare progetti e programmi assieme alle altre Parrocchie del decanato. Il giorno 4 Gennaio c’è stato un incontro tra i componenti per fare il punto della situazione; obbiettivo identificare un gruppo che formula delle proposte da portare in CPP per stimolare delle esperienze con i ragazzi, giovani adolescenti ecc. Don Enrico interviene riallacciandosi alla mail inviata al CPP con oggetto il ‘Sinodo degli Oratori’ (si leggono gli opuscoli) che si snoderà in 4 assemblee in uno stesso luogo per tutte le Parrocchie. Può essere occasione per arricchire la conoscenza, lo scambio di idee non solo per i laici ma anche per i Parroci che hanno la possibilità così di confrontarsi (già avendo iniziato lo scorso anno). La collaborazione già esistente tra i preti della PG deve essere una risorsa per tutti.
Comunicazione: Natali evidenzia il problema di trovare un grafico per la prossima edizione del Il Faro, prevista prima della Quaresima con una previsione di 2.500 copie. Al momento le persone presenti in redazione sono sette. Il primo lancio è stato positivo; si necessita di più pubblicità e metodi diversi per raggiungere le famiglie. Si è pensato un recapito via @ per chi la possiede; da verificare come raccogliere le informazioni.
Ad oggi la nostra Parrocchia ha a disposizione: un sito con la app scaricabile, un periodico Il Faro, Facebook Oratorio, e il settimanale Viviamo la Parrocchia.
Settori: si sta ancora vagliando la griglia di persone, entro gennaio verranno contattate e si provvederà a fare un incontro di informazione e orientamento.
Liturgia: sta nascendo il gruppo. Il giorno 25 gennaio ci sarà un incontro in segreteria parrocchiale per parlare del progetto e diventare più operativi.
Missioni: il gruppo è formato da circa otto persone. E’ ancora da definire un programma. Per la quaresima si vuole riproporre un banchetto fuori dalla Chiesa per raccolta di fondi.

4 – Festa del Fuoco. Interviene Nieri: presentata una bozza delle serate a Don Enrico che vaglierà. L’impronta di questa Festa deve essere diversa da come è stata fatta in questi anni, non tanto negli spettacoli quanto nel filo conduttore che la deve animare. L’importante è trovare spazi che coinvolgano i ragazzi nelle varie fasce di età con intrattenimenti, giochi a tema, momenti di riflessione ecc.ra.

5 – Ricordo Mons. Brambilla. Gavazzi distribuisce un opuscolo che riporta le lettere pastorali fatte da Mons. Brambilla durante il suo ministero. Gavazzi fa presente che ci sarebbe l’opportunità di richiedere nuovamente al Consiglio Comunale l’intestazione di una via o uno spazio pubblico a Mons. Brambilla e di intestare uno spazio del nostro Oratorio, visto che è sempre stato vicino ai giovani. Il CPP delibera di informarsi sulle modalità di richiesta al Comune e approva l’idea di intestargli l’Aula Magna dell’Oratorio (modalità saranno da definire).

6 – Festa Famiglia, Carnevale, Quaresima.
Festa Famiglia: si svolgerà come l’anno scorso con la S. Messa delle ore 10:30 e poi in Oratorio il pranzo condiviso. Nel pomeriggio giochi organizzati per genitori, bimbi e ragazzi.
Carnevale: si è cercata una collaborazione con i Lupus che assieme a noi farà il carro, la sfilata, e la festa in Oratorio. Nelle domeniche precedenti il carnevale ci saranno i laboratori per i bambini/ragazzi a tema.
Quaresima: quest’anno ripeteremo l’esperienza fatta l’anno scorso degli esercizi spirituali del decanato nella prima settimana. Ripetiamo l’esperienza della S. Messa alle 6:30, la meditazione alle ore 21:00 e due pomeriggi settimanali dedicati agli anziani. Il primo venerdì di quaresima celebreremo il sacramento della riconciliazione nella nostra Chiesa aperta a tutto il decanato.
A San Marco anche quest’anno ci sarà il quaresimale ogni venerdì che preghiamo di pubblicizzare tanto.
Nella nostra Chiesa è previsto un concerto per sabato 24 Marzo con la Corale ‘Città di Desio’.

Varie. Copertura Oratorio: viene distribuito l’opuscolo preparato per la raccolta fondi per la realizzazione del nuovo tetto dell’Oratorio. Verrà messo a disposizione in fondo alla chiesa, nelle segreterie, e allegato al Faro che uscirà a febbraio. Organo: pronto auspicabilmente per Pasqua (speriamo…).

Il Consiglio viene sciolto alle ore 23:15.

Il Segretario f.f.                                               Il Parroco
Lucia Vaghi                                        don Enrico Parazzoli

Verbale Consiglio Pastorale 5 novembre 2017

VERBALE del CONSIGLIO PASTORALE del giorno 9 novembre 2017 ore 21.

Presenti: Don Enrico, Baldi Luciano, Nieri Claudio, Natali Roberto,  Gavazzi Aurelio,  Verdino Roberto, Riboli Giuseppe, Furli Silvana, Mattavelli Silvia, sr. Geneviève, sr. Emilia, Vaghi Lucia,  Lusenti Luigi, Milesi Gianluigi, Mondoni Mario . Assenti giustificati  Bruni Silvia, Marraieni Teresa. Assenti ingiustificati: Danzo Roberto, Mondello Carola.

Introduce Don Enrico con la preghiera iniziale rivolta al momento che stiamo per intraprendere: l’Avvento. Il pensiero è rivolto anche alle famiglie che si appresta a visitare in occasione del prossimo Natale.

Viene distribuito una presentazione sintetica della prima Lettera pastorale di Mons. Mario Delpini alla Diocesi, apparsa sul quotidiano Avvenire del 16.10.2017 a cura di Pino Nardi. Don Enrico presenta brevemente (con l’invito alla lettura personale integrale della Lettera).

Fede e Vita: Delpini ha ripreso il pensiero già espresso dai suoi predecessori e cioè che il cristiano, la persona credente in generale, non può separare la vita quotidiana dall’insegnamento di Gesù. La vita del cristiano deve seguire il solco del progetto divino.

La sfida della sinodalità: in sintesi un cammino insieme. Questo insieme deve essere rinvigorito dalla voglia di spronarsi a vicenda attraverso responsabilità, azioni impegno da vivere insieme, proprio come una sfida aiutati da percorsi di formazione per clero, consacrati e laici.

Il ruolo dei laici: fondamentale l’apporto dei laici, che all’interno della Chiesa ci sono sempre stati, ma mai come in questi ultimi anni estremamente necessari. I consigli Pastorali  e Decanali sono sicuramente la fonte di dialogo e di scambio di informazioni che devono necessariamente aiutare i “preti” nel loro magistero  ad essere il più possibile vicino alla comunità.

La cura della Liturgia: l’Arcivescovo raccomanda la cura della celebrazione della Messa domenicale che deve essere un appuntamento desiderato da tutta la comunità, con la necessità per le Parrocchie di un gruppo liturgico che si impegni, assieme al sacerdote, a rendere poi tutte le celebrazioni vive, vissute. Si raccomanda di tenere aperte le chiese il più possibile durante la giornata.

L’attenzione dei giovani: Delpini esorta le Parrocchie ad una cura particolare della Pastorale giovanile sia a livello locale che diocesano spronando gli adulti alla creazione di percorsi per il matrimonio, l’impegno in Oratorio fino alle forme di consacrazione.

– Le comunicazioni sociali: un forte invito di Mons. Delpini ad utilizzare i mezzi che il nostro tempo ci offre, senza dimenticare la stampa parrocchiale, le riviste ed i quotidiani cattolici, da usare con saggezza per la circolazione delle informazioni locali e non solo ma anche il messaggio del Vangelo come proposta di vita buona aperta al territorio e non solo.

– I cristiani nel mondo: l’invita per tutti i cristiani è ad essere cittadini del mondo. Il cristiano deve interessarsi delle vicende che lo circondano ma anche quelle più lontane. Partendo dalla propria esperienza di famiglia, il compito deve ampliarsi all’ambiente in cui viviamo, al dialogo con altre popolazioni, ai problemi del nostro paese. Mai sottrarsi al confronto, al dialogo, allo scambio.

Don Enrico chiude questa lettura constatando che il lavoro che stiamo facendo in Consiglio Pastorale, anche se ancora in progress, rispecchia una buona sintonia con quanto indicato dal vescovo. Continuiamo così!

Prende la parola Lusenti, designato moderatore.

Gestione Oratorio: si è svolto l’ultimo consiglio di Oratorio nella forma precedente e in questa occasione si è presa la decisione di nominare Cristina Zambello nuovo Consigliere del Consiglio Pastorale Parrocchiale. Viene accolta con entusiasmo. Nel Consiglio Pastorale si crea una commissione permanente composta da Nieri, Milesi, Furli e Zambello che si occuperà di Pastorale giovanile con scambio di proposte ed  idee.

Interviene Lusenti proponendo di dare un “ritmo” alla commissione cioè non fine a se stessa ma rivolta e coinvolgendo i ragazzi precisando contenuti, modalità di lavoro e progetti.

Interviene Nieri facendo presente la necessità di un incontro per stendere un programma.

Don Enrico propone alla neonata commissione di incontrarsi prima del prossimo Consiglio, così da stendere un eventuale progetto da condividere poi in Consiglio.

In merito a questo argomento è stato invitato in Consiglio don Alessandro Asa, responsabile della Pastorale giovanile della Parrocchia dei Ss. Marco e Gregorio a Cologno.

Dopo la presentazione ed il benvenuto, don Alessandro espone una panoramica generale della situazione giovanile nelle parrocchie di Cologno. Al momento si evidenzia una mancanza di “forze” nelle singole Parrocchie; da qui l’esigenza di una sinergia con tutte le comunità per programmare il più possibile assieme un percorso condiviso. I ragazzi sono abituati agli spostamenti, a livello locale si conoscono quasi tutti (vedi tornei sportivi, frequentazioni scolastiche, tempo libero, ecc.) quindi non dovrebbe essere difficile fare una proposta condivisa, magari a rotazione sulle parrocchie. A dire il vero questo già succede con un discorso di catechesi giovanile, ancora un po’ poco frequentata, ma esistente già da tre anni. Anche il progetto di dopo scuola per i ragazzi delle medie da questo anno già attivo per la Parrocchia di San Maurizio e Santa Maria, insieme al neonato JoySchool per le Superiori, dice che stiamo lavorando verso una maggiore condivisione.

Quali prospettive?

1 – qualche cosa in più… es. oratori estivi condivisi, vacanze assieme, ecc.;

2 – per i preti: incontri pedagogici almeno una volta al mese per una formazione, e il coordinamento anche a livello di educatori;

3 – come gestire i ragazzi  e soprattutto quelli che entrano in oratorio e lo usano solo come posto di ritrovo. Trovare una figura capace e preparata che li gestisca;

4 – incontri interparrocchiali di Pastorale giovanile con progetti se possibile unificati; una sorta di assemblee cittadine dove è centrale il dialogo di confronto e di proposta. Sarebbe bello che da questo nascessero idee e poi persone che si mettono in gioco e a disposizione. Per tutto questo ci vuole del tempo, ma piccoli passi già si sono fatti. Necessita un progetto della città che coinvolga le Parrocchie, gli Oratori e la Città con le sue infrastrutture (scuole, ritrovi, ecc.).

Intervengono:

Lusenti: progetto ambizioso perché le persone fanno fatica a capire la trasversalità della cosa. Milesi: faticoso ma fattibile. Nieri: con proposte interessati e nuove i giovani si muovono. Gavazzi: chiede a Don Alessandro che rapporti ci sono con le scuole locali: le scuole considerano gli oratori degli ambienti collaborativi, molto importanti per lo scambio di informazioni. Il rapporto è molto buono soprattutto nella scuola media. Verdino: proposta intelligente anche per una prospettiva culturale con un impegno prolungato nel tempo

Dopo il saluto a Don Alessandro e un ringraziamento per la sua presenza e per il suo lavoro, riprende la parola il moderatore per il punto della situazione sulle commissioni in formazione.

Incontri programmati:

  • Settori: 18.10 c’è stato l’incontro per la definizione della suddivisione della nostra Parrocchia in settori e la stesura di una griglia di nomi. Prossimo incontro il 13.11 con la scelta definitiva delle persone dopodiché si procederà a sentire la disponibilità delle stesse
  • Comunicazione: 25.10 incontro Natali e i possibili redattori Caprotti/Galbiati. Prossimo incontro 29.11 per il progetto del periodico “Il Faro”. Possibile prima uscita come presentazione in occasione del Natale. Necessità di trovare un grafico per il nuovo logo del giornalino. Interviene Gavazzi che evidenzia l’importanza di trovare “postini” per far arrivare il giornalino in tutte le case e le finanze per finanziarlo.
  • Gruppo liturgico: operazione difficile…. A parte 2 persone, non si sono rese disponibili più persone.
  • Gruppo Missionario: ancora in formazione (Silvia Mattavelli) ma con buone prospettive di partecipazione, almeno pratica.. Si cercherà di sollecitare i parrocchiani in Avvento.

Si presentano le iniziative di Avvento 2017:

  • Cena Storica con Caravaggio: l sera di S. Ambrogio presso la Casa dei bambini. Finalità raccogliere fondi per finire il rifacimento del nostro organo.
  • Concerto: 21.12.2017 proposto Sandra De Tuglie e l’Ass. Orecchio Alato di Cologno.
  • Proposta carità: contribuiremo a progetto di Caritas ambrosiana per l’acqua potabile e la lotta contro il virus HIV in Swaziland.

Visita alle famiglie: è in svolgimento la visita in Via della Repubblica (i ‘palazzoni’). Successivamente si pensa a Via Toti e via Don Tagliabue. Si propone una preghiera in Chiesa per le famiglie non visitate quest’anno. I giorni saranno 26.11, 3.12, 10.12 ore 16.30.

Dopo ampia, prolungata ed animata discussione, si decide che domenica 12.11 in Chiesa durante le S. Messe verrà letto un comunicato redatto dal Consiglio Affari Economici che esporrà le opere fatte, la relativa spesa e le prospettive di lavori necessari agli immobili di proprietà Parrocchiale (in particolare rifacimento tetto oratorio). Questo comunicato è un anticipazione ad un avviso/modulo che verrà distribuito successivamente (con indicazioni pratiche per contribuire), e verrà esposto nelle bacheche. Viene letto il comunicato ed approvato dal Consiglio.

Varie:

  • Corale: Stefano Ghezzi seguirà una nuova corale che sarà impegnata per le liturgie più importanti.
  • Gavazzi interviene: ricordiamo 40° di Sacerdozio Don Antonio Corno, auguri della Parrocchia; 5° anniversario morte Don Armando: inaugurargli un’aula in oratorio, fare domanda in Comune per intestargli una via? ci pensiamo a gennaio.
  • Pellegrinaggio: iscrizioni chiuse; numero partecipanti raggiunto (quaranta).

Il Consiglio viene sciolto alle ore 23:45.

Il Segretario f.f.                                               Il Parroco
Lucia Vaghi                                        don Enrico Parazzoli

Verbale Consiglio Pastorale 5 ottobre 2017

VERBALE del CONSIGLIO PASTORALE del giorno 5 ottobre 2017 ore 21:00

Sono presenti: Don Enrico, Claudio Nieri, Natali Roberto, Aurelio Gavazzi, Roberto Verdino, Giuseppe Riboli, Silvana Furli, Silvia Mattavelli, Suor Geneviève Vaghi Lucia, Luigi Lusenti, Milesi Gianluigi, Mondoni Mario Assenti giustificati Marraieni Teresa, Bruni Silvia, Baldi Luciano Assenti ingiustificati Danzo Roberto, Mondello Carola

Introduce Don Enrico ricordando come nel precedente Consiglio che la nostra vita cristiana deve rinnovarsi non vivendola più solo in un luogo dove ci si trova per pregare e fare comunità, ma tutti insieme ci si rinnova e si cammina verso la figura di Gesù vero riferimento per tutti noi.

Viene distribuita una preghiera in esortazione alla Madonna del Rosario.

Don Enrico distribuisce il calendario definitivo delle attività parrocchiali. Breve discussione e verifica appuntamenti.

Breve verifica Festa Patronale e dell’Oratorio
In linea generale sono state feste partecipate e vissute in modo positivo.
Intervengono:
Verdino molto bene la processione,
Milesi bene la processione e molto partecipata. Va molto bene la continuità con la festa dell’Oratorio che è stata vissuta molto bene;
Furli molto bene i canti e le preghiere durante la processione,
Mattavelli il cambio del percorso della processione ha portato più partecipazione,
Mondoni le vie interessate alla processione erano poco illuminate
Nieri al pranzo della Festa dell’Oratorio poca partecipazione e nel pomeriggio veramente pochi bambini/ragazzi partecipanti alle attività.
Interviene Don Enrico facendo presente che manca il “passaparola” delle attività proposte sia in Oratorio che in Parrocchia. Serve più collaborazione per migliorare la comunicazione.
Gavazzi chiede come è andata la “Pesca di beneficienza”. Risponde Don Enrico informando il Consiglio che sono stati raccolti circa € 1.400. Gavazzi chiede di rendere pubblica alla comunità la cifra così da sensibilizzare il prossimo anno l’offerta durante la Festa Patronale. Don Enrico risponde che questa richiesta va studiata bene per non avere un effetto contrario.
Lusenti interviene elogiando la tombola si è tenuta a conclusione della festa dell’Oratorio; una ottima occasione per rivalutare il gioco tutti assieme specialmente delle famiglie.
Conclude Don Enrico facendo presente che le S. Messe, specialmente quelle delle 10:30, sono state molto partecipate, vissute e ben riuscite.
Don Enrico lamenta il fatto che non tutti i consiglieri abbiamo detto la loro in merito. Questa è scarsa collaborazione!

Continua il suo intervento riportando alla memoria il consiglio pastorale di giugno dove si era dato priorità a quattro ambiti della nostra comunità che devono essere valorizzati e formati.
La suddivisione della parrocchia in 4 Quartieri, la Comunicazione, l’istituzione del Gruppo Liturgico e l’istituzione del Gruppo Missionario.

Quartieri si da la parola a Lusenti che illustra il lavoro fatto dalla commissione; la parrocchia è stata idealmente divisa in 5 quartieri, mostra anche una mappa, facendo presente che la popolazione è di circa 2.460 famiglie collocate maggiormente (49%) in 4 vie (Repubblica, Battisti, Curiel, Lombardia). In queste “aree” la commissione avrebbe già individuato delle persone che potrebbero fare da referente (metodo di selezione fede, discernimento, discrezione, serietà). Ci sarà un confronto con Don Enrico che vagliando le persone prenderà successivamente contatto con esse per sondare la disponibilità.
Questo progetto sarebbe bello farlo partire già con la prossima visita alle famiglie.
Breve discussione dove tutto il consiglio è favorevole a quanto detto da Don Enrico. Interviene Gavazzi mettendo a conoscenza del Consiglio che nell’ex abitazione dei Sigg. Castelli in Via della Repubblica, sembrerebbe ci sia una casa famiglia per ragazze madri. Don Enrico chiede di informarsi e di informarlo.

Comunicazione: interviene Natali ammettendo che il progetto del giornalino parrocchiale e della redazione è ancora in alto mare. Interviene Don Enrico “esigendo” la presenza per la redazione, la distribuzione ecc.ra persone nuove (per non impegnare sempre le solite già impegnate) , giovani e la presenza di “quote rosa”, al massimo 7/10 persone . Propone un primo incontro per scambio di idee il 25.10.2017.

Istituzione Gruppo Liturgico
Don Enrico anche qui chiede di trovare persone nuove se possibile non già impegnate in altre attività. Il compito sarà quello di trovarsi periodicamente per preparare/programmare tutto quanto riguarda la liturgia sia Festiva che Feriale con maggior riguardo alle Festività importanti e della comunità. Riguarderà i lettori, i canti, le voci guida e la gestione della celebrazione da organizzare assieme al Don.

Istituzione Gruppo Missionario
Don Enrico introducendo l’argomento; fa presente che il Gruppo Missionario oggi, è praticamente inesistente nella nostra parrocchia e che quindi bisogna istituirlo. Interviene Verdino chiedendo l’intervento durante la Giornata Missionaria 22/10 di un missionario che sensibilizzi questa realtà. Interviene Gavazzi lamentando la mancanza assoluta di interesse da parte della gente a questa realtà. Anche lui propone un missionario (PIME) che predichi in questa giornata e concluda con uno stimolo all’interesse. Si decide vedere la disponiblità di un Missionario del Pime.

Costituzione della Giunta del Consiglio Pastorale Parrocchiale
Che cosa è? Un gruppo di persone del Consiglio Pastorale che almeno 2 settimane prima della convocazione del Consiglio stenda l’ordine del giorno, nomini il moderatore che dovrà esporre e moderare i punti all’odg (perché questa funzione non deve essere fatta da Don Enrico perché è un membro del consiglio non il moderatore ufficiale) gestisca la riunione.
Questa non è una esigenza ma la natura stessa del Consiglio. Non può essere sempre Don Enrico a ricordarsi la convocazione, stendere l’odg , tenere e moderare le riunioni. Il Consiglio è fatto di persone che devono interfacciarsi.
Si propongono dei consiglieri preposti: Natali, Carbone, Verdino, Lusenti

Varie
Festa del Fuoco
Renderla un po’ più una Festa dell’Oratorio e non una Festa nell’Oratorio. Don Enrico costituirà un gruppo Festa del Fuoco ( Pagniussat Mauro, Forlani Marco, Vaghi Marco, Massa Alessio, Peraboni Barbara, Riva Giorgio, Del Vecchio Claudia, …..Valentino) per potersi interfacciare e lavorare insieme.

Consiglio di Oratorio
Si trasformerà in una commissione di Oratorio. Don Enrico glielo comunicherà.

Commissione Socio Politica di Decanato
Don Enrico è stato nominato referente di questa commissione.
Sollecitato dalla Caritas Ambrosiana si chiede l’adesione per tutte le parrocchie di sollevare il problema dell’approvazione della legge sulla cittadinanza agli extracomunitari presenti sul territorio nazionale, attraverso la raccolta di firme.
Questa iniziativa viene richiesta all’esterno della propria chiesa di appartenenza con una breve spiegazione con lettura di un messaggio condiviso tra tutte le parrocchie durante le celebrazioni.
Don Enrico procede alla lettura del messaggio. Segue breve discussione dove tutti i consiglieri a parte Vaghi che chiede di istituire una serata a tema in Oratorio e non durante la liturgia, sono d’accordo sulla lettura del messaggio durante le celebrazioni (leggermente modificato nella parte incisiva dell’adesione alla firma).
Don Enrico si riserva di sentire anche i pareri degli altri Consigli Pastorali Parrocchiali.

Pellegrinaggio in Terra Santa
E’ confermato nel periodo pre Pasquale.
Il costo si aggira sui 1.300€ a.p.
Verrà esposto il programma di viaggio con tutte le informazioni

Il Consiglio viene sciolto alle ore 23:30.

Il Segretario f.f.                                               Il Parroco
Lucia Vaghi                                        don Enrico Parazzoli

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