Verbale Consiglio Pastorale 23 maggio 2019

VERBALE del CONSIGLIO PASTORALE del giorno 23 maggio 2019 ore 21:00.

Presenti: Don Enrico, Gianluigi Milesi, Claudio Nieri, Aurelio Gavazzi, Silvana Furli, Roberto Natali, Teresa Marraieni, Cristina Zambello, Luigi Lusenti, Luciano Baldi, Silvia Mattavelli, Suor Geneviève, Suor Geraldine.
Assenti giustificati: Roberto Verdino, Lucia Vaghi, Giuseppe Riboli.

Introduce Don Enrico con una preghiera e leggendo un testo di Mons. Delpini. L’incontro era stato fissato durante lo scorso CPP del 02.05.19, allo scopo di riflettere sul lavoro fatto nel quadriennio passato e sulle decisioni prese, nonché su suggerimenti o consegne da passare al CPP eligendo, raccogliendo in questo senso l’invito espresso nel “direttorio” emanato dalla Curia.
I consiglieri Baldi, Gavazzi, Milesi, Lusenti, Furli, Natali, Mattavelli, Suor Gemeviève e Suor Geraldine, hanno letto le riflessioni preparate. Sono state lette anche le riflessioni dei consiglieri Verdino e Vaghi, che le hanno fatte pervenire in anticipo.

A questi sono aggiunti gli interventi che sono sintetizzati di seguito:

Claudio Nieri: sono state attuate nuove attività che devono essere continuamente coltivate.
La comunità di San Maurizio è ancora molto legata alla presenza del prete, che dà un importante valore aggiunto alle proposte e attività che si fanno. Occorre quindi una maggiore presenza del parroco.
Per quanto riguarda la pastorale giovanile, per la quale è stato nominato un coordinatore comune a tutte le parrocchie di Cologno, San Maurizio non è mai stata compresa negli appuntamenti organizzati. Si sono sempre svolti in altre parrocchie. Questo non ci aiuta nel coinvolgimento dei più giovani.
Pertanto una delle cose che dovrà fare il nuovo CPP sarà di chiedere a Don Alessandro (responsabile e coordinatore), di prenderci maggiormente in considerazione.
Per le attività, occorre puntare su figure più giovani.

Teresa Marraieni: questo consiglio è riuscito a fare assemblee più serene. L’esperienza nel gruppo Caritas è un’esperienza positiva. C’è coinvolgimento della comunità, che partecipa. Positivi i contatti con chi manifesta situazioni di bisogno, ma occorre più educazione alla carità da parte dei volontari e occorre anche coinvolgerne di nuovi.
Questo potrebbe essere fra gli obiettivi del nuovo CPP.
Positivo il metodo di lavoro attuato costituendo le commissioni, che sarebbe importante proseguire.

Cristina Zambello: Si è inserita nel gruppo recentemente. Ha trovato nel CPP molta collaborazione e tolleranza. Bisognerebbe coinvolgere dei giovani.

Don Enrico: ha tirato le fila degli interventi sottolineando che è stato il primo CPP che ha presieduto da parroco e ha riscontrato, positivamente, che tutti hanno cercato di mettersi in gioco. E’ importante continuare a valorizzare il lavoro delle commissioni. In particolare la commissione “settori” va rivista e riorganizzata Per quanto riguarda i giovani, ritiene che si debba puntare molto sulla relazione personale. Il loro modo di essere coinvolti è molto diverso dal nostro e la relazione personale ha un significato fondamentale.

Il lavoro di questa serata sarà oggetto di una sintesi che verrà consegnata al nuovo CPP, che la prenderà in carico per prendere atto di quanto fatto e per decidere la prosecuzione del lavoro.
Si decide che Sabato 15 Giugno ci si incontrerà per una cena di saluto.


La segretaria
Il parroco: don Enrico Parazzoli